guidare negli stati uniti

La prima immagine che, in genere, il nostro cervello restituisce quando pensiamo a come potrebbe essere guidare negli Stati Uniti d'America, è una stupenda Mustang che percorre a forte velocità una strada immensa e panoramica. O quanto meno questo è quello che ho sempre sognato io!

Ora che vivo qui e sto iniziando a guidare, ho dovuto di gran lunga ridimensionare il mio sogno. Innanzitutto perchè non ho una Mustang e ho scelto anche la città sbagliata dove, averla, sarebbe praticamente inutile. A Philadelphia nevica tantissimo e il ghiaccio non manca per tutto il periodo invernale, quindi mi ritroverei a lucidarla in garage e ad andare a piedi. In secondo luogo perchè appena accelleri la Polizia ti ferma, soprattutto nei centri urbani. Ed in tal caso la regola è non scendere MAI dall'auto e tieni entrambe le mani sul volante fino a che l'agente non ti dirà cosa fare.

Capirete che, già solo l'idea, mi terrorizza.

La patente: Italiana o Internazionale?

Se state programmando un viaggio negli States, in particolare il classico “road trip", la prima cosa che dovete fare è informarvi quali sono gli Stati che attraverserete. La patente italiana non è valida ovunque, in alcuni casi deve essere accompagnata da quella internazionale, dal permesso ESTA (se non sapete di cosa sto parlando, leggete qui) o dal VISTO. Per sapere quale tipologia di documenti vi occorrono per poter guidare, vi consiglio di leggere la Circolare Ministeriale che trovate qui. Per andare sul sicuro il mio consiglio è di fare comunque quella internazionale, il prezzo è accessibile ed è pronta mediamente in 10 giorni (nel mio caso ci hanno messo un mese, ma lasciamo stare). Almeno se dovesse venirvi voglia di guidare e sconfinare in un altro Stato non avrete problemi 🙂

Come fare la Patente Internazionale.

Per avere la patente internazionale avete 2 possibilità:

Richiesta alla motorizzazione civile (fai da te)

  • Scaricate e compilate il modulo TT 746 (lo trovate qui)
  • Effettuate il pagamento di 2 bollettini (che troverete presso gli uffici postali o alla Motorizzazione):
    • uno di € 16,00 sul c/c 4028;
    • l’altro di € 10,20 sul c/c 9001;
  • Acquistate una marca da bollo del valore di  16;
  • 2 fototessere, una delle quali deve essere autenticata nel caso sia un vostro delegato ad effettuare la richiesta);
  • Patente in corso di validità e fotocopia fronte-retro della patente.

I documenti vanno consegnati all'Ufficio della Motorizzazione Civile del Comune di appartenenza (li trovate qui)

Richiesta a scuole guida e ACI

Se non avete tanto tempo a disposizione o comunque non vi va di stare a sbattervi più di tanto (viste le mille cose da fare prima di partire) potete rivolgervi ad una Scuola Guida oppure all'ACI, si occuperanno loro di svolgere le pratiche per voi (inutile dire che il costo cambia ed oscilla tra gli 80 e i 120 euro).

In questo caso le cose che voi dovrete procurarvi sono:

  • 2 foto tessere di cui 1 autenticata dal comune (personalmente non mi è stata chiesta l'autenticazione da parte della Scuola guida a cui mi sono rivolta);
  • la patente di guida;
  • documento di identità.

La patente internazionale vi verrà recapitata a casa (effettuando il pagamento delle spese di spedizione) oppure potrete ritirarla voi.  

Avere la patente internazionale, però, non basta per non incorrere in spiacevoli sorprese: occorre conoscere anche il codice della strada. Quali saranno le regole?

Il codice della strada

Fermo restando che non ho ancora sostenuto l'esame per ottenere la patente americana e sono ancora tanti i segnali stradali che devo memorizzare, in questa semplice infografica ho evidenziato le differenze rilevanti rispetto al nostro codice della strada (e alla tendenza che abbiamo ad infrangerlo). 

Non me ne vogliano gli italiani se, nell'infografica, ho evidenziato qualche piccolo – nostro – difetto!

Ma tornando ai segnali stradali, va menzionato uno in particolare (che mi ha incuriosita non poco) e che potete trovare nella autostrade sulla corsia di sinistra: un simbolo a forma di rombo che contraddistingue la corsia destinata alle macchine che trasportano più di 2 persone, il cui nome è “car pool lanes" e il cui scopo è quello di incentivare l'uso di una singola auta per più passeggeri.

Siate sinceri: Quanto sarebbe utile una cosa simile sul Grande Raccordo Anulare?

Per concludere: Rispetta sempre i limiti di velocità, soprattutto nei centri urbani, parcheggia solo dove sei certo di poterlo fare (lascia perdere le strisce che ti incasinano solo il cervello, guarda i cartelli verticali, fanno fede quelli e spesso non sono nemmeno facili da interpretare) e soprattutto: non bere prima di metterti al volante (ma questo si spera che tu lo faccia sempre).

cartello stradale
Per non lasciare spazio all'immaginazione...
...Seguimi su Instagram, troverai le foto dei cartelli stradali che riesco ad immortalare 🙂
Avete altre esperienze in merito?
Raccontatele nei commenti oppure scrivetemi in privato, sarò ben felice di aggiornare il post con la vostra storia. E se state per partire ed avete qualche dubbio…. non esitate a chiedere..

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