la celebrazione della vita

Scrivo questo post di getto, un po' perchè ultimamente non ho molto tempo a disposizione (ho iniziato il college, sto collaborando ad un progetto abbastanza impegnativo che per ora non posso svelare… insomma, ho un po' di roba che mi porta via parecchio tempo), ma soprattutto perchè spero sia utile per farmi scivolare addosso le sensazioni accumulate in questo periodo.

Purtroppo la settimana appena trascorsa mi ha riservato 3 funerali. Non erano persone a me vicine, e non voglio nemmeno stare a fare l'ipocrita fingendo di esserne particolarmente addolorata, ma conoscenti e parenti alla lontana di mia moglie che non ho nemmeno mai incontrato. Ho scelto comunque di parteciparvi – almeno in parte – per rispetto a lei e devo dire che, soprattutto l'ultimo a cui sono stata, mi ha davvero toccata.

Mi era già capitato di partecipare ad alcune cerimonie religiose, tra cui un battesimo (durato all'incirca 15 minuti) e, anche se so bene siano due cose molto diverse tra loro, il mio non-amore per i bambini fa sì che il mio stato d'animo sia pressappoco lo stesso. Oltretutto, avendo un pessimo rapporto con ogni cosa attinente a qualunque tipo di religione, non avrei mai pensato di partecipare ad un funerale Battista, il quale, devo dire, a differenza del funerale cattolico è una vera e proprio celebrazione della vita.

Al momento del tuo ingresso in quella che non so nemmeno se definire una cappella o una camera mortuaria, ti viene consegnato un depliant con la storia del defunto, con stampate alcune sue foto e il “programma" del funerale.

La prima ora consiste nella veglia, durante la quale amici e conoscenti hanno l'opportunità di dare l'ultimo saluto al defunto.

Dopodichè ha inizio la cerimonia vera e propria durante la quale i parenti sfilano all'interno della sala, vestiti tutti con abiti dello stesso colore (crema in questo caso) e vanno a sedersi dopo aver anch'essi salutato il defunto, al quale a questo punto viene coperto il volto con un fazzoletto. Nelle 2 ore successive si susseguono letture del vecchio e nuovo testamento, in molti cantano, tutti applaudono a tempo di musica accennando con il corpo una sorta di danza (avete presente il film Sister Act 2? Il clima era lo stesso – Se ve lo siete perso trovate un piccolo video esplicativo qui sotto) ed, infine, vengono letti i biglietti lasciati da tutti i partecipanti in modo che le loro parole possano accompagnare il defunto verso il suo ultimo viaggio.

Per quanto in alcuni tratti sembri più una festa che un funerale (non per niente c’erano persone che scattavano foto e giravano video, alcune donne avevano makeup ricchi di glitter e vestiti colmi di paillettes che in Italia vedi al massimo al veglione di capodanno), non sono riuscita a trattenere le lacrime poichè alcune dei loro brani sono riusciti a toccarmi nel profondo.

Personalmente, per rispetto alla famiglia, non me la sono sentita di fare dei video ma ho registrato alcuni pezzi che potete ascoltare qui (mi dispiace per il primo che era bellissimo e manca quasi del tutto, ma proprio per questo ho dimenticato di schiacciare su REC 😀 ):

Dopo la cerimonia tutti i partecipanti si recano al cimitero dove avviene la tumulazione del defunto, per poi concludere il funerale con un pranzo a casa del parente più prossimo.

Durata stimata: 6 ore

Non ce l'ho fatta a resistere per tutto questo tempo, dopo la terza ora ho ceduto alla fame, al freddo (c'erano 3 gradi sotto lo 0) e, passata la fase di commozione, il malessere che provo quando ho a che fare con qualcosa di religioso è tornato a farsi sentire convincendomi a tornare a casa.

Ora sono qui a scrivere questo post e non so dirvi se tutti i funerali di chi appartiene alla religione Battista sono così o se questo è stato un caso particolare, ma di certo lo ricorderò per diverso tempo.

Aggiornamento:

Mia moglie è tornata a casa soltanto ora, pertanto posso quantificare la durata totale del funerale: 9 ore. E io che pensavo che in Italia facessimo le cose in grande.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *